La riforma dell’accesso al corso magistrale in Medicina e Chirurgia: facciamo il punto della situazione.

Martedì 11 marzo u.s. è stato approvato in Parlamento il DL 2149 che riforma le modalità di accesso alla facoltà di Medicina.

I punti chiave della riforma prevedono:

·         Addio ai test d’ingresso
Eliminati i tradizionali test di selezione (Tolc) dopo oltre 20 anni.
Nuovo sistema basato su una selezione "in itinere".

·         Introduzione del semestre filtro:

 

Con questa riforma, gli studenti potranno accedere liberamente al primo semestre, che diventerà un "semestre-filtro". Durante questi sei mesi, dovranno sostenere esami caratterizzanti; l'ammissione al secondo semestre sarà determinata dai risultati ottenuti agli esami e dalla posizione in una graduatoria nazionale basata sui crediti formativi acquisiti. 

Gli studenti che non riescono a passare al secondo semestre dopo il semestre-filtro avranno comunque alcune opzioni. I crediti formativi acquisiti durante il primo semestre saranno riconosciuti e potranno essere utilizzati per iscriversi a percorsi formativi alternativi o a corsi di laurea diversi (ad.es Farmacia, Biotecnologie). In questo modo, il lavoro svolto non andrà perso e gli studenti potranno continuare la loro formazione in ambiti correlati o in altre discipline di loro interesse.

 

·         Formazione omogenea tra gli atenei
Programma accademico comune nei primi mesi.
Modalità didattiche uniformi tra le università.

·         Più medici formati e risposta alla carenza nel sistema sanitario
Obiettivo di formare almeno 30.000 nuovi medici in più nei prossimi anni.
Maggiore efficienza nel percorso di studi.

·         Incremento dei finanziamenti per le università
Fondo di finanziamento ordinario per gli atenei sale a 9,4 miliardi di euro nel 2025 (+336 milioni).
37 miliardi stanziati per nuovi contratti di ricerca.

 

Ora occorre aspettare i decreti attuativi, provvedimenti che emana il governo per specificare e rendere operative le disposizioni di una legge delega approvata dal Parlamento. Nel contesto della riforma dell'accesso alla facoltà di Medicina e chirurgia, in Odontoiatria e protesi dentaria e in Medicina veterinaria questi decreti sono indispensabili per definire nel dettaglio le nuove modalità con cui saranno selezionate le future matricole.

Il docente Orientatore

Prof.ssa L.S.